7.3.26

Se verrà la guerra...La guerra è già scoppiata!

La società in cui viviamo è una società affamata di guerra e di morte, che dà vita al capitalismo e di conseguenza il capitalismo alimenta la guerra, in una spirale senza fine. 
I paesi capitalisti hanno portato avanti infinite guerre in tutto il mondo provocando 84 milioni di morti ufficiali. Ma quanti sono quelli non ufficiali? 
Guerre e conflitti si susseguono senza tregua, si alimentano e chi ci guadagna? Il capitalista.

Il capitalista sa che la guerra è necessaria, anzi è auspicabile perché solo con la guerra potrà arricchirsi ancora di più.
La guerra è il motore pulsante dell’economia di guerra, di dominio e sopraffazione.
Se i miliardi spesi per la guerra venissero spesi per creare davvero un mondo migliore, allora avremmo davvero imparato dagli errori del passato.

Ma chiediamoci: perché capitalisti e politici bramano le guerre come assetati alla fonte?
Lo fanno perché c’è realmente un pericolo da cui difendersi? 
No, fanno la guerra per ben altre ragioni che non sono la difesa del proprio paese.

I capitalisti “giocano” alla guerra incuranti che a morire non sono i loro figli perché vogliono impadronirsi delle ricchezze degli altri paesi, per essere sempre più ricchi, per avere sempre più potere e più potere hanno più ricchezze vogliono, e una volta che si sono impossessati di tutte queste ricchezze soggiogano il popolo con ricatti e minacce.

Quindi la guerra serve solo ai ricchi e ai potenti, che parlano di pace senza davvero comprenderne il significato, che credono di essere Dio ma che ignorano (come la Storia insegna) che di fronte alla morte siamo tutti uguali.