19.6.26

La quantistica della merda

La blogsfera (e non blogosfera come qualche minus habens sostiene) è un luogo degno degli incubi peggiori si salvano solo pochissimi blog.
Vi circolano personaggi sbucati fuori come pantegane dal dark web, si inventano personaggi più o meno credibili per stringere "amicizie" con altri blogger per poi fotterli: c’è l’intellettual chic di sinistra sempre aggiornato sull’ultimo libro o film uscito, il trentenne brufoloso morto di figa a cui nessuno la dà, il nerd dell’età della pietra che si è fermato a dodici anni (e ama tanto i dodicenni) che ha sempre qualcosa in canna (più quelle che si fa), il gerontofilo che ha seppellito una schiera infinita di mariti o mogli a seconda dell’occasione, la perfetta mogliettina tutta casa, famiglia e chiesa, la scaricatrice di porto maschio mancato più larga che alta, che cambia lavoro come si cambia le mutande perché lei ha sempre ragione (è noto a tutti che solo i fessi hanno sempre ragione, ma la trombona non ne è a conoscenza), l’ingenua sognatrice quella che ogni volta sogna il grande amore ma incontra solo rospi (poveri rospi) e la pensionata sprint, di età vicina a Morla l’essere millenario che si muove di blog in blog come una maitresse …Tutti questi personaggi in realtà sono poche persone, figli di puttana e di padre becco, che all’inizio si fingono amiconi, tutti sorrisi e pacche sulla spalla, che innocentemente chiedono i dati personali del blogger preso di mira per una scambio di regali e cartoline ma che invece hanno come unico scopo quello di impossessarsi dell’identità altrui, con tutto quello che ne consegue.
Questi luridi topi di fogna ogni volta che vengono scoperti chiudono i loro blog credendo di far perdere le loro tracce, per poi ricomparire con altri blog, altre identità, altre storie ma sempre molto riconoscibili, perché il loro modo di interagire con gli altri è sempre lo stesso.
A voi esimie teste di cazzo, dico che avete rotto i coglioni, tornate nelle fogne da cui siete venuti fuori, sparite, eclissatevi e se volete fare un favore all’umanità vedete di dipartire per sempre, nessuno vi rimpiangerà.