Se non hai o non vuoi figli e hai degli animali allora devi pagare una tassa per sostenere le spese di chi invece i figli li ha e magari anche più di uno. Questa è la “provocazione” del sindaco di San Giorgio su Legnano: “Dubito che il labrador di casa vi possa, un giorno, pagare la pensione”.
E sticazzi e stracazzi e come dicono i toscani: “figli e grulli chi li ha se li trastulli”…
Codesto sindaco, tale Claudio Ruggeri sostiene che siccome nel suo microscopico comune su 6800 abitanti ci sono 850 cani oltre a gatti e altre specie di animali e solo 280 alunni della scuola primaria, chi possiede uno o più animali deve aprire i cordoni della borsa e pagare.
Ma non diciamo stronzate.
Perché chi sceglie di non avere figli o non può avere figli e ha degli animali deve sostenere chi ha dei figli? Non avere figli è una libera scelta che non impone nessun obbligo morale e materiale verso chi invece i figli li ha voluti.
Mettere al mondo dei figli nella società di oggi è pura follia, un atto egoistico, perché se è vero che un cane non ti paga la pensione, anche un figlio una volta divenuto grande non pagherà la pensione di nessuno, perché in questa nuova società le macchine stanno sostituendo l’uomo in tutto e per tutto, il lavoro sta evaporando come neve al sole e non ci sarà nessun futuro per nessuno.
L’equazione se possedere un animale significa pagare per chi ha figli non funziona. Chi vuole avere dei figli deve essere ben conscio che mantenerli ha un costo e che dovranno sostenerlo per intero senza far pagare agli altri la loro scelta.
Signor sindaco, il problema del costo della vita (insostenibile per tutti e non solo per chi ha figli) sta a monte, e non dipende certo dalla presenza degli animali domestici ma solo di scelte politiche sbagliate che nel corso degli anni sono state fatte da tutti i governi che si sono succeduti.
Ora le faccio io una contro proposta: siccome il problema del randagismo è molto serio perché non tassare di 20 euro quelle famiglie che hanno più di un figlio? So benissimo che questa mia piccola provocazione non sarà di suo gradimento ma poco importa, io resto della mia idea, se vuoi dei figli devi mantenerli senza pesare sulla società.
E sticazzi e stracazzi e come dicono i toscani: “figli e grulli chi li ha se li trastulli”…
Codesto sindaco, tale Claudio Ruggeri sostiene che siccome nel suo microscopico comune su 6800 abitanti ci sono 850 cani oltre a gatti e altre specie di animali e solo 280 alunni della scuola primaria, chi possiede uno o più animali deve aprire i cordoni della borsa e pagare.
Ma non diciamo stronzate.
Perché chi sceglie di non avere figli o non può avere figli e ha degli animali deve sostenere chi ha dei figli? Non avere figli è una libera scelta che non impone nessun obbligo morale e materiale verso chi invece i figli li ha voluti.
Mettere al mondo dei figli nella società di oggi è pura follia, un atto egoistico, perché se è vero che un cane non ti paga la pensione, anche un figlio una volta divenuto grande non pagherà la pensione di nessuno, perché in questa nuova società le macchine stanno sostituendo l’uomo in tutto e per tutto, il lavoro sta evaporando come neve al sole e non ci sarà nessun futuro per nessuno.
L’equazione se possedere un animale significa pagare per chi ha figli non funziona. Chi vuole avere dei figli deve essere ben conscio che mantenerli ha un costo e che dovranno sostenerlo per intero senza far pagare agli altri la loro scelta.
Signor sindaco, il problema del costo della vita (insostenibile per tutti e non solo per chi ha figli) sta a monte, e non dipende certo dalla presenza degli animali domestici ma solo di scelte politiche sbagliate che nel corso degli anni sono state fatte da tutti i governi che si sono succeduti.
Ora le faccio io una contro proposta: siccome il problema del randagismo è molto serio perché non tassare di 20 euro quelle famiglie che hanno più di un figlio? So benissimo che questa mia piccola provocazione non sarà di suo gradimento ma poco importa, io resto della mia idea, se vuoi dei figli devi mantenerli senza pesare sulla società.