21.8.26

Un nome, un perché... ma soprattutto perché

Più mi immergo nel mondo sotterraneo della blogsfera, più scopro cose dell’altro mondo.
Vi voglio parlare di Amalia.Chi è Amalia? Amalia è un ibrido a seconda delle occasioni può essere donna, uomo, giovane, vecchio/a.
Quando è donna Amalia cambia nome a seconda dei giorni, così il giovedì potrebbe essere Sara, mentre il martedì Chiara, stando ai suoi racconti Amalia ha esperito trilioni di vite ed esperienze: è madre ma allo stesso tempo single convinta, ha lavorato come segretaria ma il mercoledì è un neurochirurgo di fama mondiale, non sa cucinare ma il venerdì Cracco scansati perché lei ha quattordici stelle Michelin, ha suonato una marcia turca qualsiasi (non quella di Mozart), essendo un "genio" alle elementari studiava poesie in aramaico e infine parla milioni di lingue straniere ma in italiano scrive frasi come queste “avrei di bisogno alla qualsiasi”.
Amalia non ama i pettegolezzi ma poi come concorrente partecipa al gioco dello sputtanone, è sorella di Dory (la pesciolina amica di nemo) e allo stesso tempo si ricorda la dichiarazione di indipendenza americana e tutti i componenti della Mayflower, ha seppellito il nonno a 8, 10, 18, 24 anni, è sposata una volta con un cantante lirico, la volta dopo con Pino l’idraulico.
Amalia vede cospirazioni ovunque, Babbo Natale la odia, Cenerentola è gelosa di lei, i sette Nani vogliono rubarle i fan e Shrek vuole fare le cosacce con lei.
Amalia come un “novello Cristo” cammina sulle acque, è capace di ridare l’udito ai sordi, la vista ai ciechi, è in grado di moltiplicare i blog con la sola forza del pensiero, tutti si rivolgono a lei per ottenere delle grazie ed essere certi di poter accedere al Paradiso una volta defunti e le persone che neppure la conoscono si fidano ciecamente di lei tanto da affidarle la gestione dei propri conti correnti, giusto per stare tranquilli qualora dovessero rubargli l’identità… dimenticavo, questa è l’altra specialità di Amalia.
Ora vorrete sapere qualcosa su Amalia versione maschile? Prossimamente al cinema.