23.4.26

Basta pipponi mentali

Si avvicina il 25 aprile e ancora una volta ci ritroviamo di fronte alle solite tiritere: spaghetti di sinistra perché sono al sugo, festival del PD e compagnia, ora e sempre resistenza, Bella Ciao (che hai rotto le palle), chi non salta fascista è...
BASTA.
Per favore, basta.
Soprattutto basta con la solita vecchia narrazione che la maggior parte dei mass media (media, per piacere, non “midia”: è un termine latino, non americano), che i politici e i cretini allineati continuano a promuovere.
Una narrazione di Sinistra che rivede la Storia a modo suo creando un semplice connubio: Destra nera, fascista e cattiva, Sinistra rossa, liberatrice e buona.
Stop.
Chi la pensa diversamente è fascista e merita il rogo, o di finire come Mussolini a Piazzale Loreto.
Peccato che questa gente si dimentica un piccolo particolare.
Nella Storia non c’è mai stata una dittatura di Destra.
I sinistrati spacciano nazismo e fascismo come regimi di Destra ma si dimenticano volutamente che sia Hitler che Mussolini erano socialisti, di Sinistra.
Poi i sinistrati tirano fuori le cazzate di Marx sul fatto che la dittatura è pericolosa... salvo che il suddetto baffone ha dato vita al comunismo che è sempre stata, e rimane, la peggiore delle dittature esistenti.
Una dittatura, come tutti i partiti di Sinistra, che dice di agire per il bene del popolo ma in realtà vuole quel popolo ignorante, schiavo, senza alcuna libertà, mentre l’élite politica si arricchisce sempre di più alle sue spalle.
E se qualcuno in Italia (ma anche in molti Stati europei) osa contraddire la favoletta dei sinistrati, apriti cielo.
Sei fascista! La Sinistra è bella, brava e buona... più che altro ha mandato l’Italia in rovina, dico io, e ci prova ancora.
Ma no, dicono i sinistrati.
E spargono la parola antifascismo come letame nei campi.
Antifascismo è difesa della libertà, dei diritti woke, dei diritti degli immigrati, dei diritti dei poveri, dell’ecogreen...
Antifascismo non è un cazzo.
Quello è indottrinamento a una società malata che ci vuole tutti allineati con le stesse boiate in testa, pronti a dire sì come tante pecorelle (vedi la narrazione falsissima del Covid e del siero, per esempio) e piegarci ai vari diktat politici.
L’antifascismo non esiste, perché non esiste più nemmeno il fascismo.
Non si prendono termini storici e si rigirano a proprio piacere per costruire narrazioni distorte a proprio piacimento.
Per finire, mi sorge un’ultima domanda: ma se la Sinistra è bella, brava, buona e coraggiosa, come mai si nasconde sempre dietro i soliti slogan, alza la voce e non si confronta mai con nessuno, tanto meno con la “famigerata” Destra?