Io e coinquilino stalker conviviamo da un anno e finora il nostro rapporto ha navigato in acque tranquille fino a quando non ho conosciuto lei, la ziastra di coinquilino stalker sorella del suo babbo.
Ziastra non abita in Italia, vive oltre oceano e una volta l’anno migra in Italia per visitare parenti e amici.
Coinquilino stalker è il nipote adorato di ziastra, la luce dei suoi occhi, il figlio che lei avrebbe voluto, per cui qualsiasi ragazza non sarebbe all’altezza del nipotastro.
Il mio incontro o per meglio dire il mio scontro con ziastra è avvenuto il dì della Pasqua, pranzo in pompa magna con tutta la sua famiglia, mamma di coinquilino stalker che poverina si arrabattava affinché fosse tutto perfetto per evitare le occhiatacce di disappunto di ziastra, perché lei e solo lei è la perfezione fatta persona.
Coinquilino stalker mi presenta a ziastra che con due occhi a fessura mi squadra dalla testa ai piedi, arriccia le labbra in evidente disapprovazione, non le piace il mio abbigliamento perché non si addice alla giornata… il cazzo che me ne frega dico e vado ad aiutare la mamma di coinquilino stalker.
Dopo aver subito un interrogatorio degno dell’FBI finalmente arriviamo alla fine del pranzo quando ziastra butta lì con non chalance una domandina da niente: “ma tu vorrai dei figli vero?”
Ziastra non abita in Italia, vive oltre oceano e una volta l’anno migra in Italia per visitare parenti e amici.
Coinquilino stalker è il nipote adorato di ziastra, la luce dei suoi occhi, il figlio che lei avrebbe voluto, per cui qualsiasi ragazza non sarebbe all’altezza del nipotastro.
Il mio incontro o per meglio dire il mio scontro con ziastra è avvenuto il dì della Pasqua, pranzo in pompa magna con tutta la sua famiglia, mamma di coinquilino stalker che poverina si arrabattava affinché fosse tutto perfetto per evitare le occhiatacce di disappunto di ziastra, perché lei e solo lei è la perfezione fatta persona.
Coinquilino stalker mi presenta a ziastra che con due occhi a fessura mi squadra dalla testa ai piedi, arriccia le labbra in evidente disapprovazione, non le piace il mio abbigliamento perché non si addice alla giornata… il cazzo che me ne frega dico e vado ad aiutare la mamma di coinquilino stalker.
Dopo aver subito un interrogatorio degno dell’FBI finalmente arriviamo alla fine del pranzo quando ziastra butta lì con non chalance una domandina da niente: “ma tu vorrai dei figli vero?”
Non sarai una di quelle femmiste che odiano la famiglia, non vorrai fare l'uomo di casa?
Mamma di coinquilino stalker mi guarda impallidita, coinquilino si stampa un sorriso ebete e risponde “ma certo che sì, lei non è come le altre”… Ma certo cosa? Non sono cosa? Coinquilino stalker ti sei rincoglionito penso io. Che cazzo significa lei non è come le altre?
Mamma di coinquilino stalker mi guarda impallidita, coinquilino si stampa un sorriso ebete e risponde “ma certo che sì, lei non è come le altre”… Ma certo cosa? Non sono cosa? Coinquilino stalker ti sei rincoglionito penso io. Che cazzo significa lei non è come le altre?
Io sono io, unica e mai uguale e se a ziastra non sta bene e tu ti trasformi in qualcuno che non conosco, allora bisogna mettere in discussione il nostro rapporto.
Ho contato fino a dieci prima di rispondere a ziastra che non erano cazzi suoi, che a 22 anni i figli non sono nei miei pensieri e non lo saranno neanche in futuro e se coinquilino stalker vorrà dei figli se li dovrà fare da solo e sì sono una femminista ma non odio gli uomini e non voglio diventare un'appendice del mio compagno.
Ho contato fino a dieci prima di rispondere a ziastra che non erano cazzi suoi, che a 22 anni i figli non sono nei miei pensieri e non lo saranno neanche in futuro e se coinquilino stalker vorrà dei figli se li dovrà fare da solo e sì sono una femminista ma non odio gli uomini e non voglio diventare un'appendice del mio compagno.
Voglio finire gli studi e lavorare, voglio essere indipendente e se questo non sta bene a qualcuno, la cosa non mi sfiora neppure.
Ho ringraziato la mamma e il babbo di coinquilino è ho raggiunto il nostro appartamento, ho preso il nostro cane, ho messo un cambio nel mio zaino e scritto un biglietto per coinquilino: “stasera non dormo a casa, tu vedi di andare a fanculo insieme a ziastra.”
Ho ringraziato la mamma e il babbo di coinquilino è ho raggiunto il nostro appartamento, ho preso il nostro cane, ho messo un cambio nel mio zaino e scritto un biglietto per coinquilino: “stasera non dormo a casa, tu vedi di andare a fanculo insieme a ziastra.”