Quasi tutti.
Non il 100% ma una percentuale notevole.
Sono quelli nati fra il 1970 e il 1989, due generazioni di persone per la maggioranza irrisolte, immature e fallite che riversano la loro frustrazione su tutti.
Sulla società, sui più giovani (compresa la mia generazione), su Dio, su qualunque cosa gli venga in mente.
Tranne che su di loro.
Tesoruccio, la vita è una str***a e non ti ha dato tutto quello che volevi, non sei diventato famoso, non hai il lavoro dei tuoi sogni?
Ma buongiorno, svegliati un pochino e renditi conto che è così per tutti, perciò tirati su le maniche e datti da fare.
Anche se non trovi il lavoro della tua vita, non rompere le palle e sii contento di portare il pane a casa.
Non sai tenerti stretto un/una compagno/a?
Chiediti cosa hanno i tuoi ex in comune.
Tu.
Detto questo, se eri bravo in matematica fai 2+2 e trai le conclusioni.
Ti vesti ancora come se avessi 15 anni, leggi ancora Topolino (o altri fumetti, manga...), impazzisci per i videogiochi, non capisci più niente se esce una nuova serie tv stile Stranger Things?
L’unico pronome che ti viene in mente è “io, io, io”?
Chiedi continuamente rassicurazioni e giudizi positivi su te stesso? Fai ancora giochini come “fatemi qualche domandina per conoscermi meglio”?
È sempre colpa degli altri e mai tua?
Ti senti sempre sotto attacco?
Tesoruccio, dai una sveglia al cervellino, accetta gli anni che hai e trova una dimensione giusta, adatta alla tua età. Prova a maturare.
Lo sai che il divertimento esiste anche dopo i 20 anni e non è per forza fatto di alcol, di sesso senza senso, di nerdismo e altre ca**ate del genere?
Ti incazzi se ti chiamano boomer?
Eh...
Ma sei un boomer, sei vecchio.
Fattene una ragione e accetta che, se vissuta bene, anche la vecchiaia può essere uno spasso.
Non il 100% ma una percentuale notevole.
Sono quelli nati fra il 1970 e il 1989, due generazioni di persone per la maggioranza irrisolte, immature e fallite che riversano la loro frustrazione su tutti.
Sulla società, sui più giovani (compresa la mia generazione), su Dio, su qualunque cosa gli venga in mente.
Tranne che su di loro.
Tesoruccio, la vita è una str***a e non ti ha dato tutto quello che volevi, non sei diventato famoso, non hai il lavoro dei tuoi sogni?
Ma buongiorno, svegliati un pochino e renditi conto che è così per tutti, perciò tirati su le maniche e datti da fare.
Anche se non trovi il lavoro della tua vita, non rompere le palle e sii contento di portare il pane a casa.
Non sai tenerti stretto un/una compagno/a?
Chiediti cosa hanno i tuoi ex in comune.
Tu.
Detto questo, se eri bravo in matematica fai 2+2 e trai le conclusioni.
Ti vesti ancora come se avessi 15 anni, leggi ancora Topolino (o altri fumetti, manga...), impazzisci per i videogiochi, non capisci più niente se esce una nuova serie tv stile Stranger Things?
L’unico pronome che ti viene in mente è “io, io, io”?
Chiedi continuamente rassicurazioni e giudizi positivi su te stesso? Fai ancora giochini come “fatemi qualche domandina per conoscermi meglio”?
È sempre colpa degli altri e mai tua?
Ti senti sempre sotto attacco?
Tesoruccio, dai una sveglia al cervellino, accetta gli anni che hai e trova una dimensione giusta, adatta alla tua età. Prova a maturare.
Lo sai che il divertimento esiste anche dopo i 20 anni e non è per forza fatto di alcol, di sesso senza senso, di nerdismo e altre ca**ate del genere?
Ti incazzi se ti chiamano boomer?
Eh...
Ma sei un boomer, sei vecchio.
Fattene una ragione e accetta che, se vissuta bene, anche la vecchiaia può essere uno spasso.