Sapete riconoscere i “guru” del web? È molto facile.
I“guru” hanno sempre ragione, loro sanno sempre tutto, si incensano tra di loro, se un commento non è gradito, i “guru”diventano aggressivi e insultano.
I “guru” provengono tutti dalla stessa regione, scrivo nello stesso modo, fanno gli stessi errori grammaticali e si assentano tutti nello stesso momento… quindi facendo un piccolo calcolo matematico si può dedurre che i “guru” in realtà non sono tanti, ma solo uno massimo due (che si conoscono molto bene) che hanno all’attivo più blog insieme.
Sono esseri fotocopia, clonati dalla stessa matrice, attorucoli che recitano un copione.
La tragedia è il loro pane quotidiano, scrivono fiumi di post dove pateticamente si chiedono perché devono continuare a stare nella blogsfera, se il loro bloggare ha ancora un senso e a quel punto nella più completa desolazione annunciano di lasciare tutto e sparire per sempre, salvo ritornare dopo una settimana ringraziando i loro “fans” per il sostegno dato e per averli supplicati di restare, perché senza di loro la blogsfera diventerebbe la palude della disperazione, dove i poveri “fans” annegherebbero.
Questi sono solo trolloni paraculati, boomer che alla loro età triassica dovrebbero pensare a trovarsi un posticino tranquillo al cimitero invece di nuotare nel web come tanti pesci rincoglioniti, perché la signora in nero che vive sulla loro spalla gli alita il suo venefico respiro ogni giorno
E come dicono i frati trappisti:”bros, ricordatevi che dovete dipartire invece di rompere i coglioni”.
I“guru” hanno sempre ragione, loro sanno sempre tutto, si incensano tra di loro, se un commento non è gradito, i “guru”diventano aggressivi e insultano.
I “guru” provengono tutti dalla stessa regione, scrivo nello stesso modo, fanno gli stessi errori grammaticali e si assentano tutti nello stesso momento… quindi facendo un piccolo calcolo matematico si può dedurre che i “guru” in realtà non sono tanti, ma solo uno massimo due (che si conoscono molto bene) che hanno all’attivo più blog insieme.
Sono esseri fotocopia, clonati dalla stessa matrice, attorucoli che recitano un copione.
La tragedia è il loro pane quotidiano, scrivono fiumi di post dove pateticamente si chiedono perché devono continuare a stare nella blogsfera, se il loro bloggare ha ancora un senso e a quel punto nella più completa desolazione annunciano di lasciare tutto e sparire per sempre, salvo ritornare dopo una settimana ringraziando i loro “fans” per il sostegno dato e per averli supplicati di restare, perché senza di loro la blogsfera diventerebbe la palude della disperazione, dove i poveri “fans” annegherebbero.
Questi sono solo trolloni paraculati, boomer che alla loro età triassica dovrebbero pensare a trovarsi un posticino tranquillo al cimitero invece di nuotare nel web come tanti pesci rincoglioniti, perché la signora in nero che vive sulla loro spalla gli alita il suo venefico respiro ogni giorno
E come dicono i frati trappisti:”bros, ricordatevi che dovete dipartire invece di rompere i coglioni”.