“La morte verrà all'improvviso
avrà le tue labbra e i tuoi occhi
ti coprirà di un velo bianco
addormentandosi al tuo fianco
nell'ozio, nel sonno, in battaglia
verrà senza darti avvisaglia
la morte va a colpo sicuro
non suona il corno né il tamburo”
Anche i giganti dai piedi d’argilla alla fine cadono.
Un bel giorno da un pianeta lontano lontano sbarcarono con la loro astronave sul pianeta blogsfrera dei piccoli parassiti chiamati Anisakisi.
Gli Anisakisi volevano conquistare l’intero pianeta ma non avendo armi a disposizione e dopo essersi consultati con l’Oscuro, decisero che avrebbero conquistato il pianeta blogsfera con un gioco e inventarono lo sputtanone.
Così giorno dopo giorno gli Anisakisi cercavano (a volte riuscendoci) di mettere gli uni contro gli altri tutti gli abitanti del pianeta blogsfera, nel loro immaginario credevano di essere dei fenomeni, ma si sa, un gioco è bello quando dura poco e lo stesso gioco cominciò a ritorcersi contro chi il gioco lo aveva inventato, perché gli Anisakisi non si erano accorti che nel frattempo in aiuto agli abitanti del pianeta blogsfera erano arrivati dei giocatori molto ma molto più bravi di loro.
Questi giocatori senza farsi notare raccoglievano informazione e cominciarono a diffonderle tra gli abitanti del pianeta per risvegliarli da quello strano incantesimo che il gioco dello sputtanone aveva gettato su di loro.
Giorno dopo giorno alcuni abitanti del pianeta riuscirono a liberarsi dall’incantesimo e accorgendosi di quanto velenosi fossero gli Anisakisi decisero di abbandonarli al loro destino.
Purtroppo come nelle migliori favole non tutti gli abitanti si risvegliarono, rimanendo intrappolati nel gioco dello sputtanone alla fine morirono per mancanza di "fan" ma questa è un’altra storia.
Un bel giorno da un pianeta lontano lontano sbarcarono con la loro astronave sul pianeta blogsfrera dei piccoli parassiti chiamati Anisakisi.
Gli Anisakisi volevano conquistare l’intero pianeta ma non avendo armi a disposizione e dopo essersi consultati con l’Oscuro, decisero che avrebbero conquistato il pianeta blogsfera con un gioco e inventarono lo sputtanone.
Così giorno dopo giorno gli Anisakisi cercavano (a volte riuscendoci) di mettere gli uni contro gli altri tutti gli abitanti del pianeta blogsfera, nel loro immaginario credevano di essere dei fenomeni, ma si sa, un gioco è bello quando dura poco e lo stesso gioco cominciò a ritorcersi contro chi il gioco lo aveva inventato, perché gli Anisakisi non si erano accorti che nel frattempo in aiuto agli abitanti del pianeta blogsfera erano arrivati dei giocatori molto ma molto più bravi di loro.
Questi giocatori senza farsi notare raccoglievano informazione e cominciarono a diffonderle tra gli abitanti del pianeta per risvegliarli da quello strano incantesimo che il gioco dello sputtanone aveva gettato su di loro.
Giorno dopo giorno alcuni abitanti del pianeta riuscirono a liberarsi dall’incantesimo e accorgendosi di quanto velenosi fossero gli Anisakisi decisero di abbandonarli al loro destino.
Purtroppo come nelle migliori favole non tutti gli abitanti si risvegliarono, rimanendo intrappolati nel gioco dello sputtanone alla fine morirono per mancanza di "fan" ma questa è un’altra storia.